Guida pratica · Matrimoni ed eventi

Cartello con codice QR per le foto: cosa scrivere e dove metterlo

David Haïk, fondatore di Video Message
Verificato il

Risposta breve

Un buon cartello dice in una frase cosa si può inviare, precisa che non servono app né account e mostra un codice QR abbastanza grande e ben contrastato. Metti lo stesso codice QR dove gli invitati aspettano: ingresso, bar, buffet e tavoli. Provalo sul supporto stampato, con un iPhone e un Android, prima della festa.

1. Cosa deve dire il cartello

Un invitato guarda un cartello per pochi secondi, spesso con un bicchiere in mano. Deve rispondere a tre domande, in quest’ordine: cosa mi si chiede, come faccio e se è complicato.

Cosa mi si chiede: «Condividi le tue foto», «Lasciaci un videomessaggio», «Una dedica per gli sposi». Un verbo e un oggetto. Evita formule vaghe come «Vivi l’esperienza», che non dicono cosa fare.

Come faccio: «Inquadra questo codice con la fotocamera del telefono». Molti invitati non sanno che basta la fotocamera e si mettono a cercare un’app per leggere i codici.

Se è complicato: «Senza app, senza account». È la frase che scioglie più dubbi. Se è vero per il tuo strumento, scrivila bene in vista.

Puoi aggiungere un tocco personale, i vostri nomi, la data o una frase che spieghi cosa farete delle foto: «per il nostro album», «per il nostro film». Gli invitati partecipano più volentieri quando sanno a cosa servirà quello che inviano.

Cartello di benvenuto, pronto da copiare

«Condividete le vostre foto e i vostri video di oggi! Inquadrate questo codice con la fotocamera del telefono. Niente app, niente account: basta il vostro nome.»

Segnatavolo, pronto da copiare

«Un sorriso, un brindisi, una risata incontenibile? Mandateci le vostre foto, un videomessaggio o una dedica, direttamente dal telefono. Grazie di far parte della nostra giornata.»

2. Dove mettere i codici QR

Metti il codice dove gli invitati hanno le mani libere e un attimo di tempo, non dove passano di corsa.

All’ingresso

Un cartello grande su un cavalletto, accanto al tableau de mariage o al guestbook. Gli invitati lo vedono arrivando e sanno fin dall’inizio dove inviare le foto.

Al bar e all’aperitivo

È lì che gli invitati aspettano e tirano fuori il telefono. Un formato piccolo appoggiato sul bancone funziona benissimo.

Al buffet

Le code sono un buon momento per scansionare. Un biglietto all’altezza degli occhi, non in mezzo ai vassoi.

Su ogni tavolo

Un segnatavolo per tavolo, oppure il codice stampato sul menu o sul segnaposto. È il supporto più scansionato durante il ricevimento.

Accanto allo schermo dello slideshow

Se le foto scorrono in diretta, il codice accanto allo schermo trasforma la curiosità in un invio immediato.

Prima della festa

Il link o il codice sulle partecipazioni, sul sito del matrimonio o in un messaggio agli invitati, per chi non può esserci e per chi vuole inviare le foto dei preparativi.

3. Dimensione, contrasto e stampa

Un codice QR deve poter essere letto dalla distanza a cui si trova l’invitato. Su un tavolo, un codice grande come un biglietto da visita si legge senza problemi. Su un cartello guardato da qualche passo, prevedilo decisamente più grande. Nel dubbio, ingrandisci: un codice troppo piccolo è una delle cause più frequenti di fallimento.

Il contrasto conta quanto la dimensione. Un codice scuro su fondo chiaro si legge ovunque. Un codice dorato su fondo panna, bellissimo, può non funzionare con la luce soffusa della sera. Lascia un margine bianco intorno al codice, non mettere un logo al centro e non deformarlo per adattarlo a una cornice.

Per il supporto, meglio la carta opaca. La carta lucida, il plexiglas e le cornici con il vetro riflettono la luce delle lampade e delle candele, e il telefono non vede più il codice. Se ci tieni alla cornice, provala in condizioni simili a quelle della serata.

Stampare a casa va benissimo per i segnatavolo, purché l’inchiostro sia ben nero. Per un cartello grande, una tipografia evita righe e colori sbiaditi.

4. Un solo codice QR, stampato più volte

È forte la tentazione di creare un codice per tavolo o per zona. È inutile e complica tutto: ti ritrovi con più album da rimettere insieme. Un solo codice, stampato tutte le volte che serve, fa arrivare tutto nello stesso posto.

Se organizzi più eventi, per esempio una cena prematrimoniale, il matrimonio e poi un brunch, il discorso cambia: ogni evento può avere il suo codice, perché ognuno tenga separate le sue foto e i suoi messaggi. Con Video Message ogni evento ha il suo codice QR, da ristampare tutte le volte che vuoi.

Prima di stampare tutto in grande quantità, verifica che il codice porti alla pagina giusta. Un codice stampato non si corregge.

5. Provare prima di stampare in serie

Segnatavolo con un codice QR
1

Stampare una prova

Un solo cartello e un segnatavolo, sulla carta definitiva e nel formato definitivo.

Un’invitata scansiona un codice QR con il telefono
2

Scansionare con due telefoni

Un iPhone e un Android, con la fotocamera integrata, alla distanza reale e con poca luce.

L’organizzatrice controlla sul telefono l’arrivo delle foto
3

Inviare per davvero

Apri la pagina, invia una foto e controlla che ti arrivi. Solo dopo stampa il resto.

Da stampare

La checklist del cartello

  • Una frase che dica cosa inviare, con un verbo.
  • «Inquadra con la fotocamera» e «senza app, senza account», se è vero.
  • Un codice scuro su fondo chiaro, con un margine bianco intorno.
  • Carta opaca, niente riflessi con la luce della sera.
  • Lo stesso codice all’ingresso, al bar, al buffet, sui tavoli e vicino allo schermo.
  • Una prova di stampa verificata con un iPhone e un Android prima della stampa in serie.

Dove interviene Video Message

Il tuo evento ha un solo codice QR, inviato per e-mail, che apre la pagina invitato nel browser del telefono: video di un minuto, foto e dediche scritte, senza app né account. Modelli di cartello di benvenuto, segnatavolo, biglietto da portare via e volantino sono pronti da personalizzare.

Scopri le funzionalità

Domande frequenti

Serve un codice QR per ogni tavolo?

No. Stampa lo stesso codice su ogni tavolo. Un codice unico fa arrivare tutto nello stesso posto.

Quanto deve essere grande un codice QR su un cartello?

Abbastanza da essere letto dalla distanza a cui si trova l’invitato. Su un tavolo basta un biglietto da visita; per un cartello visto da lontano, prevedilo decisamente più grande e verificalo sulla prova di stampa.

Perché il mio codice QR non si legge?

Quasi sempre: codice troppo piccolo, contrasto troppo debole, riflessi su un supporto lucido o un logo al centro. Ristampalo in nero su carta opaca, senza niente sopra.

Gli invitati devono scaricare un’app per leggere il codice?

No, la fotocamera dei telefoni recenti legge i codici QR. Scrivilo sul cartello: molti invitati non lo sanno.

Si può mettere il codice QR sulle partecipazioni?

Sì, oppure il link. Così gli invitati che non possono venire partecipano lo stesso, e gli altri sanno già cosa fare il grande giorno.